La campagna di Russia, secondo Minard: un omaggio in movimento
Nove punti, ciascuno su un dettaglio dell'originale: che cosa ha disegnato Minard, e come leggerlo.
1. Carte figurative, 1869

La carta figurativa di Minard, creata nel 1869, è spesso riconosciuta come il miglior grafico statistico mai disegnato: una sola immagine racconta che cosa divenne l’esercito di Napoleone in Russia, nel 1812. Charles Joseph Minard (1781-1870), ispettore generale dei Ponti e delle Strade in pensione, la disegna nel novembre 1869, a 88 anni.
Le parole di Minard
Carta figurativa delle perdite successive in uomini dell’Armata francese nella campagna di Russia 1812-1813. Redatta dal sig. Minard, ispettore generale dei Ponti e delle Strade in pensione. Parigi, 20 novembre 1869. I numeri degli uomini presenti sono rappresentati dalle larghezze delle zone colorate, in ragione di un millimetro per diecimila uomini; sono inoltre scritti per traverso sulle zone. Il rosso indica gli uomini che entrano in Russia, il nero quelli che ne escono. Le informazioni che sono servite a redigere la carta sono state attinte dalle opere dei signori Thiers, de Ségur, de Fezensac, de Chambray e dal diario inedito di Jacob, farmacista dell’Armata dal 28 ottobre.
Carte Figurative des pertes successives en hommes de l’Armée Française dans la campagne de Russie 1812-1813. Dressée par M. Minard, Inspecteur Général des Ponts et Chaussées en retraite. Paris, le 20 Novembre 1869. Les nombres d’hommes présents sont représentés par les largeurs des zônes colorées à raison d’un millimètre pour dix mille hommes ; ils sont de plus écrits en travers des zônes. Le rouge désigne les hommes qui entrent en Russie, le noir ceux qui en sortent. Les renseignements qui ont servi à dresser la carte ont été puisés dans les ouvrages de M.M. Thiers, de Ségur, de Fezensac, de Chambray et le journal inédit de Jacob, pharmacien de l’Armée depuis le 28 Octobre.
Fonte: Il testo di Tufte, su Closeread (EN)
Fonte: Michael Friendly, la vita di Minard (EN), in francese (FR)
2. Perché l’ha disegnata

La sua legenda ne dà lo scopo: «per far valutare meglio a colpo d’occhio la diminuzione dell’esercito». Da giovane ingegnere aveva visto la guerra con i suoi occhi, ad Anversa nel 1813. Suo genero scrive che la carta ispira amare riflessioni sul costo umano della sete di gloria militare.
Le parole di Minard
Per far valutare meglio a colpo d’occhio la diminuzione dell’esercito, ho supposto che i corpi del principe Girolamo e del maresciallo Davout, che erano stati distaccati su Minsk e Mogilev e si sono ricongiunti verso Orša e Vitebsk, avessero sempre marciato con l’esercito.
Pour mieux faire juger à l’œil la diminution de l’armée, j’ai supposé que les corps du Prince Jérôme et du Maréchal Davoust qui avaient été détachés sur Minsk et Mobilow et ont rejoint vers Orscha et Witebsk, avaient toujours marché avec l’armée.
Fonte: La legenda di Minard (FR)
Fonte: Michael Friendly, la vita di Minard (EN), in francese (FR)
3. La larghezza è il numero di uomini

Un millimetro per 10.000 uomini, dice la legenda. Nel giugno 1812, 422.000 uomini attraversano il Niemen ed entrano in Russia: la banda beige, rossa nelle parole di Minard.
Fonte: La legenda di Minard (FR)
4. Una carta: la posizione dell’esercito

La banda segue la marcia dell’esercito, da ovest a est, dal Niemen a Mosca: la sua posizione, longitudine e latitudine, dà altre due variabili. Le città attraversate e i fiumi superati sono indicati per nome.
5. 100.000 uomini raggiungono Mosca

La banda si assottiglia fino a Mosca, in settembre. Il suo colore dà la direzione: beige all’andata, nera al ritorno.
6. 10.000 uomini tornano

In dicembre, la banda nera riattraversa il Niemen: 10.000 uomini su 422.000, secondo Minard.
Fonte: La legenda di Minard (FR)
7. Il freddo, e le date

In basso, le temperature della ritirata, in gradi Réaumur, ciascuna datata e collegata alla carta da una linea sottile: fino a -30 °R, cioè -37 °C, il 6 dicembre. Sono le sole date della campagna sulla carta.
8. Perché questa carta è celebre

Sei variabili in una sola immagine: la forza dell’esercito, la sua posizione (longitudine e latitudine), la sua direzione, la temperatura e le date. Nel 1878 il fisiologo Étienne-Jules Marey scrive che la sua «brutale eloquenza» sembra sfidare la penna dello storico. Nel 1983 Edward Tufte: «It may well be the best statistical graphic ever drawn» (potrebbe essere il miglior grafico statistico mai disegnato).
Fonte: Marey, La méthode graphique, 1878 (FR)
Fonte: Il testo di Tufte, su Closeread (EN)
Fonte: Il video di Numberphile: The Greatest Ever Infographic (EN)
9. Ora, con il tempo

La carta di Minard non ha quasi nessuna data. Questa animazione le aggiunge, e ripercorre la campagna giorno dopo giorno.